Le cattive abitudini legate all’esposizione solare

 

In estate c’è chi cerca l’abbronzatura perfetta, chi vede nel sole un aiuto per la cura di piccoli disturbi, chi si catapulta in spiaggia per sessioni di sport all’aperto e chi cerca semplicemente di sfruttare i migliori momenti della giornata per godere di un po’ di relax sulla sabbia dorata. Tuttavia, durante l’esposizione solare, adottiamo spesso abitudini sbagliate che a breve o a lungo tempo mettono a rischio la nostra salute. Facciamo dunque un po’ di chiarezza e scopriamo come prendere il sole in sicurezza sfatando 10 falsi miti.

1 – Se sono sotto l’ombrellone posso evitare di usare la protezione solare

Falso. Le radiazioni solari attraversano molti tipi di tessuti e quello dell’ombrellone non fa eccezione. Per questa ragione i raggi UV colpiscono comunque la nostra pelle. I raggi solari, inoltre, vengono riflessi dall’acqua e dalla sabbia raggiungendoci in maniera indiretta. In commercio esistono ombrelloni fabbricati con tessuti in grado di schermare parte dei raggi UV, tuttavia, per evitare spiacevoli inconvenienti, è necessario utilizzare la protezione solare più adatta a noi anche se il cielo è nuvoloso.

2 – La protezione solare ha un effetto immediato

Falso nella maggior parte dei casi. La lozione protettiva che applichiamo sulla pelle contiene il più delle volte dei filtri chimici che necessitano di un adeguato assorbimento per diventare davvero efficaci. Per questo, la protezione solare deve essere applicata almeno 15 minuti prima dell’esposizione al sole. Inoltre, non lesiniamo! Stando alle indicazioni europee è necessario utilizzare circa 2 mg di protezione solare per centimetro quadrato di pelle, che mediamente corrispondono a circa 2 cucchiai di crema per ogni applicazione su tutto il corpo. Nel caso di prodotti solari composti esclusivamente da filtri fisici, l’effetto protettivo è invece immediato.

3 – Ho applicato la protezione solare, posso andare al mare a mezzogiorno

Falso. Per poter beneficiare dei magnifici effetti del sole è necessario evitare di esporsi ai raggi solari nel momento in cui le radiazioni – soprattutto i raggi UVB – sono più concentrate. Questo periodo va dalle 11:00 alle 16:00. Qualora avessimo l’intenzione di passare l’intera giornata al mare, oltre a munirci di ombrellone, cappellino, occhiali da sole e protezione solare, cerchiamo un po’ di riparo almeno durante le ore più calde. Potremmo approfittarne per fare uno spuntino o per rilassarci con un buon libro e una bevanda dissetante all’interno di un bar o in un’area coperta.

4 – La mia crema solare è resistente all’acqua, una sola applicazione basterà a proteggere la pelle

Falso. La protezione solare deve essere applicata ogni 2 o 3 ore e comunque a seguito di ogni bagno, doccia o dopo un’abbondante sudata. In questi casi, infatti, il fattore di protezione si riduce notevolmente e in alcuni casi può anche dimezzarsi. Bisogna ricordare che la maggior parte dei danni solari avvengono all’indebolimento della prima applicazione.

5 – Sono già abbronzato, non ho bisogno di una protezione solare

Falso. Sebbene l’abbronzatura costituisca una delle maggiori difese naturali della pelle, non è in grado di proteggerla dai danneggiamenti intensi provocati dai raggi UV. Per questo è necessario applicare una crema protettiva anche sulla pelle abbronzata scegliendo il prodotto più adatto al proprio fototipo. Prendere il sole senza protezione, indipendentemente dalla colorazione della nostra pelle, costituisce un grave rischio per la salute.

 

 

6 – Non ho acquistato la protezione solare, andrà bene quella dell’anno scorso

Falso. Sul retro di ogni prodotto cosmetico è riportato il PAO (period after opening) che indica il periodo di tempo durante il quale, a partire dall’apertura, la nostra crema solare sarà efficace. Il simbolo PAO è rappresentato da un contenitore aperto all’interno del quale compare un numero seguito dalla lettera M ad indicare i mesi. Se sul retro della protezione solare è riportata, ad esempio, la sigla 12M significa che l’efficacia del prodotto è di un anno a partire dalla sua apertura.

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7 – Per abbronzarmi in fretta devo usare una protezione bassa

Falso. La protezione solare deve sempre essere scelta in base al proprio fototipo e bisogna prestare attenzione soprattutto quando ci si espone al primo sole. La protezione solare idonea al proprio fototipo è necessaria, oltre che ad evitare i danni gravi e a lungo termine dei raggi UV, anche ad evitare lievi scottature e ustioni che non fanno altro che rallentare il processo di abbronzatura. I raggi UV attivano e stimolano nel tempo la melanina ma devono essere adeguatamente filtrati per non incorrere in brutte sorprese. Per un’abbronzatura perfetta è sufficiente preparare la pelle al sole, all’inizio dell’estate, mediante piccole e utilissime accortezze.

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8 – Posso sostituire la protezione solare con un attivatore di abbronzatura

Falso. Gli attivatori o acceleratori di abbronzatura contengono la tirosina, un aminoacido utile alla sintesi della melanina, tuttavia sono privi di agenti protettivi. L’attivatore di abbronzatura può essere usato quindi prima dell’esposizione solare abbinato ad una lozione protettiva o dopo aver preso il sole. Utilizzato prima dell’estate prepara la pelle ai mesi caldi stimolando i melanociti.

9 – Indosso gli occhiali da sole solo quando la luce diventa troppo intensa

Falso. La cattiva abitudine di indossare gli occhiali da sole soltanto quando se ne sente la necessità può incidere in maniera grave sulla salute dei nostri occhi. Sebbene in estate la concentrazione dei raggi UV sia più intensa, le radiazioni solari sono presenti in qualsiasi mese dell’anno. Una protezione costante degli occhi anche in caso di cielo nuvoloso, all’alba e al tramonto, tutela al meglio la nostra vista. Ricordiamoci di usare gli occhiali da sole anche in caso di sport all’aria aperta in quanto acqua, sabbia e neve riflettono le radiazioni UV fino all’80%.

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10 – Non vado al mare perché il sole fa male alla pelle

E poi c’è chi va controtendenza, evitando a tutti i costi di esporsi al sole perché “fa male”. Falsissimo! Il sole è un’incredibile fonte di energia e benessere ed è un grande alleato del nostro organismo e della nostra psiche se preso responsabilmente. Il sole migliora le condizioni della pelle affetta da particolari patologie, lenisce i dolori articolari, incrementa le difese immunitarie, allevia ansia e stress. E questi sono solo alcuni dei vantaggi di cui possiamo godere esponendo il nostro corpo al sole!

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Ora non abbiamo più scuse. Usiamo tutti i mezzi a nostra disposizione per trarre i maggiori vantaggi dagli splendidi e tanto desiderati mesi estivi!