Cosa sono gli oli essenziali

Gli oli essenziali, detti anche oli eterici, sono prodotti ottenuti da parti di determinate piante ed erbe officinali tramite distillazione in corrente di vapore, spremitura a freddo, o estrazione mediante l’uso di solventi.

 

 

La composizione degli oli essenziali, differente da quella degli oli vegetali, è complessa e comprende un gran numero di molecole attive, volatili e di dimensioni minuscole presenti sotto forma di microscopiche goccioline contenute in foglie, petali, cortecce, scorze dei frutti, resine, semi e radici delle piante. L’estrazione degli oli essenziali serve appunto ad isolare queste “goccioline” benefiche.

A seconda della pianta e della parte di essa che contiene oli essenziali, l’estrazione risulta più o meno complessa; ciò incide soprattutto sul costo finale dell’olio essenziale. Talvolta per ottenere pochi millilitri di olio essenziale sono necessarie decine di chili di porzioni di pianta, come nel caso del preziosissimo olio essenziale di rosa: con cento chili di petali di rosa si estrae soltanto mezzo litro di olio essenziale.

Perché le piante producono gli oli essenziali?

I motivi sono molti e diversi, a volte gli oli essenziali hanno la funzione di difesa dagli attacchi esterni, altre volte servono a promuovere la sopravvivenza della specie in un ambiente poco favorevole. Talvolta servono a guarire le lesioni subite dalla pianta stessa o hanno funzione antibiotica.

 

 

Come si utilizzano gli oli essenziali?

  • Uso topico: l’impiego a livello cutaneo degli oli essenziali prevede sempre una precedente diluizione dello stesso in una crema, un olio vegetale, un burro o in qualsiasi altra sostanza che faccia da “veicolo” a questo complesso e concentrato prodotto della natura.

 

  • Diffusione: la diffusione nell’ambiente di un olio essenziale avviene mediante un bruciatore o un diffusore elettrico. In questo caso l’olio essenziale deve essere diluito in acqua. Questa tecnica serve soprattutto ad alleviare e guarire problematiche legate alla sfera psicologica, a purificare gli ambienti, a curare disturbi dell’umore. Rappresenta una metodologia che agisce sui processi mentali, spirituali e fisici.

 

  • Assunzione orale: alcuni oli essenziali possono essere assunti per bocca per alleviare o guarire diversi tipi di affezioni. Per questo tipo di assunzione si richiede un parere medico. In questo caso l’olio essenziale deve essere diluito in zucchero o miele.

 

 

Perché è importante diluire gli oli essenziali?

Il fatto che gli oli essenziali siano sostanze pure e naturali non significa che siano sempre sicure. Se da una parte risultano utilissimi nella cura e nel trattamento di moltissimi disturbi, dall’altra sono potenzialmente tossici ed irritanti se utilizzati puri, ovvero non diluiti oppure se impiegati in alte concentrazioni. In quanto liposolubili, gli oli essenziali vengono facilmente assorbiti dalla pelle e per questa ragione devono essere utilizzati in piccoli dosaggi.

Come diluire gli oli essenziali?

Premesso che circa 25 gocce di olio essenziale equivalgono ad 1ml, di seguito riporto dei dosaggi indicativi in modo che possiate utilizzare queste preziose sostanze in sicurezza.

  • Olio essenziale nell’acqua da bagno: sono sufficienti circa 15 gocce di oli essenziali nell’acqua della vasca da bagno. Gli oli essenziali possono essere diluiti in un cucchiaio di olio (di mandorle dolci, jojoba ecc…) prima di essere utilizzati nell’acqua da bagno.

 

  • In olio da massaggio: sono sufficienti 6 gocce ogni cucchiaio di olio base. In linea di massima ed a seconda degli oli essenziali che si stanno utilizzando, possono essere impiegate dalle 30 alle 50 gocce di olio essenziale ogni 100 ml di olio di base.

 

  • In una crema base per il viso: sono sufficienti 4 gocce di olio essenziale ogni 50 ml di crema neutra.

 

 

Come si conservano gli oli essenziali?

Gli oli essenziali devono essere conservati nella confezione originale di vetro scuro. Devono essere tenuti al fresco ed al buio, quindi riposti in una scatola o in un armadietto.
Sono altamente infiammabili e se ingeriti in grandi quantità possono risultare mortali; per queste ragioni devono essere tenuti lontani dalla portata dei bambini.

Ricordatevi di acquistare solo oli essenziali puri e di non confonderli con essenze aromatiche e prodotti differenti.

Grazie alla lista seguente potete scoprire le proprietà, i maggiori utilizzi e le controindicazioni dei singoli oli essenziali.

All’inizio di ogni articolo troverete dei simboli che rappresentano le maggiori controindicazioni dell’olio essenziale in questione. Cosa stanno ad indicare queste icone?

 

Olio essenziale molto potente che può, in alcuni casi, risultare estremamente tossico.
Da utilizzare sotto controllo medico.

 

Olio essenziale fotosensibilizzante; l’assunzione di questo olio essenziale è estremamente sconsigliata prima dell’esposizione al sole.

 

Olio essenziale sconsigliato in stato di gravidanza.

 

Olio essenziale dermocaustico, ovvero estremamente irritante per la cute. L’olio essenziale contraddistinto da questo simbolo deve essere adeguatamente diluito prima di essere applicato sulla pelle.

 

Lista degli oli essenziali

  • Abete balsamico
  • Abete bianco
  • Achillea
  • Alloro
  • Angelica
  • Arancio amaro
  • Arancio dolce
  • Basilico
  • Benzoino
  • Bergamotto
  • Betulla
  • Camomilla
  • Canfora
  • Cannella
  • Cajeput
  • Cardamomo
  • Carota
  • Cedro atlantico
  • Chiodi di Garofano
  • Cipresso
  • Citronella
  • Coriandolo
  • Cumino
  • Curcuma
  • Dragoncello
  • Elicriso italico
  • Eucalipto
  • Eucalipto Del Brasile
  • Eucalipto di Smith
  • Eucalipto Limoncino
  • Eucalipto Mentolato
  • Eucalipto Radiato
  • Finocchio
  • Gelsomino
  • Geranio
  • Ginepro
  • Incenso
  • Issopo
  • Lavanda
  • Legno di Ho
  • Legno di Rosa
  • Limone
  • Maggiorana
  • Malaleuca (Tea tree)
  • Mandarino
  • Melissa
  • Menta piperita
  • Mirra
  • Neroli
  • Niaouli
  • Origano
  • Palmarosa
  • Patchouli
  • Pepe nero
  • Petitgrain
  • Pino
  • Pompelmo
  • Rosa
  • Rosmarino
  • Salvia sclarea
  • Sandalo
  • Santoreggia
  • Timo
  • Verbena
  • Vetiver
  • Ylang Ylang
  • Zenzero