Tutti i benefici delle spugne naturali in commercio

L’igiene personale è importante, e spesso ci preoccupiamo di acquistare detergenti naturali e delicati tralasciando una questione importante: l’utilizzo della spugna giusta.

Tra i vantaggi dell’utilizzo delle spugne naturali troviamo l’ecosostenibilità, il rispetto della pelle e la possibilità di utilizzare un minor quantitativo di detergenti al momento della doccia o della pulizia del viso. Perché? Scopriamolo insieme!

 

 

I maggiori benefici delle spugne naturali

Le spugne naturali sono idonee a tutti coloro che hanno la pelle particolarmente sensibile e risultano perfette per l’igiene dei neonati essendo antisettiche ed antibatteriche. Esse hanno inoltre una durata maggiore rispetto alle spugne sintetiche e distribuiscono il sapone in maniera più omogenea. In tutti i casi puliscono la pelle più a fondo rispetto alle classiche spugne, stimolano la circolazione sanguigna ed eliminano le cellule morte.

I benefici variano comunque rispetto al tipo di spugna, alcune risultano infatti più morbide, altre sono rivestite di fibre naturali per permettere un’esfoliazione ottimale; alcune sono più adatte alla pelle del viso, altre sono idonee alla detersione del corpo. Passiamo quindi in rassegna le più comuni spugne naturali e scopriamo i benefici che apportano alla nostra salute.

 

 

La spugna naturale di mare

L’utilizzo della spugna naturale di mare, detta anche porifera, risale ai tempi antichi e costituisce un prodotto adatto a tutti i tipi di pelle, soprattutto alle più sensibili. Dona luminosità al nostro corpo effettuando una pulizia profonda. Essa è adatta sia alla detersione del corpo che a quella del viso e risulta perfetta anche per la rimozione del trucco. Grazie alla sua struttura, questa spugna non assorbe il sapone ma lo distribuisce uniformemente al momento della detersione.

L’uso di questa spugna rappresenta una scelta ecosostenibile nel completo rispetto della natura e della nostra persona: il Mar Mediterraneo è ricco di questi organismi che, se raccolti nel modo corretto, ricrescono ancora più forti e vigorosi e riescono con facilità a rigenerare parti rotte o spezzate.
La pulizia di questa spugna va effettuata di tanto in tanto per rimuovere i residui di sapone: basta immergerla per qualche minuto in una soluzione di acqua e bicarbonato e lasciarla asciugare. In tal modo potrete utilizzarla per circa un anno, per poi sostituirla. È inoltre completamente biodegradabile e subisce un processo di lavorazione a bassissimo impatto ambientale.

Per utilizzare la spugna di mare basta bagnarla e versare su di essa una piccola quantità di detergente. La spugna produrrà molta schiuma. Una volta utilizzata, sciacquatela e fatela asciugare naturalmente.

 

 

Spugna in fibra di Ramiè e in fibra di Sisal

La fibra di Ramiè e la fibra di Sisal servono a favorire una naturale esfoliazione della pelle ed a promuovere la rigenerazione cellulare. In alcuni casi queste fibre vengono intrecciate per formare una maglia che riveste le spugne naturali, in altri casi vengono confezionate senza la spugna in modo da formare un guanto. Esse servono comunque ad effettuare un gommage naturale senza l’utilizzo di prodotti, utile a stimolare la circolazione sanguigna ed a promuovere il rinnovamento cellulare.

La fibra di Ramiè viene ricavata dalla corteccia dell’omonima pianta e si trova in commercio in due diverse tipologie: a trama grezza, adatta a tutti i tipi di pelle, ed a trama sottile, ideale per le pelli sensibili. Grazie all’esfoliazione perfetta che riesce ad attuare, lascia la pelle profondamente pulita e levigata.

La fibra di Sisal è ricavata dalle foglie dall’Agave Sisalana; questa fibra è abbastanza grezza per cui è meno adatta alle pelli sensibili; il suo punto di forza risiede però nel suo potere anticellulite e linfodrenante, ideale per combattere gli inestetismi della cellulite.

 

 

La spugna di luffa (Loofah)

La spugna di luffa è ipoallergenica e biodegradabile e viene ricavata da una pianta rampicante simile ad una zucchina appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee. Se i frutti, arrivati a maturazione vengono lasciati attaccati alla pianta, si disidratano completamente e l’unica cosa che rimane al loro interno è il corpo fibroso.

La lavorazione di questa spugna è quindi pressoché nulla: una volta sbucciato il frutto essiccato, si ottiene la spugna. Basta tagliarla in pezzi per renderla più maneggevole ed è già pronta per l’utilizzo.
Questa spugna, che costituisce un ottimo esfoliante per il corpo e per il viso, è ideale anche per le pelli più delicate essendo ipoallergenica e non subendo lavorazioni chimiche. Fin dal primo utilizzo la pelle risulta più liscia, morbida e luminosa.

La spugna di luffa viene venduta intera o tagliata in diversi formati.

I dischetti esfolianti in fibra di Luffa sono adatti alla pulizia del viso, hanno un lato in cotone ed uno in fibra di luffa e la confezione comprende 2 pezzi. Sono inoltre realizzati a mano in Italia.

Il guanto esfoliante in spugna di luffa è invece l’ideale per un gommage 100% naturale sotto la doccia.

Potete optare inoltre per una spugna intera da tagliare a pezzi in base all’utilizzo che volete farne: da una spugna intera potete ricavare dei pezzi più grandi per la doccia ed altri più piccoli per l’esfoliazione del viso.

Leggi anche: Coltivare la luffa.

 

 

Spugna Konjac

La spugna di Konjac è un esfoliante naturale che purifica a fondo la pelle. Estratta dalla radice di Konjac, molto nota in Asia per le sue proprietà benefiche, risulta un prodotto molto valido per la pulizia quotidiana del viso. Questa spugna è composta da fibre vegetali e molto spesso arricchita di estratti vegetali per adattarsi ai vari tipi di pelle; è inoltre priva di coloranti e biodegradabile.
È un esfoliante delicato che elimina le impurità della pelle del viso stimolando il flusso sanguineo e lasciando la pelle profondamente detersa.

Costituisce un’ottima abitudine per mantenere la pelle pulita nei giorni che seguono la pulizia del viso.

Prima dell’utilizzo la spugna deve essere lasciata per circa 10 secondi sotto l’acqua tiepida; passato questo tempo diventerà morbida e sarà pronta per l’utilizzo. Può essere usata senza l’aggiunta di detergenti e favorisce inoltre la rimozione del trucco. Una volta utilizzata, lasciatela asciugare all’aria; durante l’asciugatura la spugnetta diventa durissima, ma torna morbida una volta entrata a contatto con l’acqua.

Le spugne konjac sono ideali per la detersione della pelle impura e rappresentano un’ottima soluzione per la pulizia quotidiana del viso anche in caso di pelle sensibile.

Ricordatevi di lasciar asciugare le spugnette all’aria (magari appendendole ad un gancetto) per evitare la formazione di muffa.