Come curare tagli e piccole lesioni velocizzando la cicatrizzazione dei tessuti

Bastano spesso una piccola disattenzione o un banale incidente domestico per provocare l’insorgere di tagli, ferite o abrasioni. Scopriamo quali sono le materie prime naturali che ci vengono in aiuto permettendoci di disinfettare e trattare le lesioni cutanee e favorire la cicatrizzazione evitando il più possibile la comparsa di cheloidi.
Ovviamente questi metodi sono attuabili su ferite o escoriazioni di piccola entità curabili in casa e non sostituiscono l’eventuale intervento di un medico o di personale sanitario.

 

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Trattare le ferite e promuovere la rigenerazione cutanea

La ferita appena comparsa deve essere sciacquata e disinfettata utilizzando dell’acqua ossigenata o con una soluzione fisiologica, utile qualora dovesse trattarsi di un’abrasione abbastanza estesa. La soluzione fisiologica può essere preparata in pochi secondi.
Vi basta inserire 4,5 grammi di sale marino in 495 grammi d’acqua distillata e miscelare i due ingredienti finché il sale non sarà completamente sciolto. Usate questa preparazione per sciacquare la lesione e, se necessario, tamponate delicatamente l’area colpita con un panno pulito.
La soluzione fisiologica può essere versata in una bottiglietta di vetro sterile e utilizzata all’occorrenza.

Per disinfettare le ferite è possibile inoltre preparare una soluzione costituita da 50 ml di acqua distillata e 8 – 10 gocce di olio essenziale di Tea Tree. Basta miscelare bene le due sostanze e procedere al lavaggio della ferita.

Dopo la disinfezione, è possibile agire tempestivamente sulla lesione utilizzando l’argilla verde ventilata o l’ossido di zinco, entrambi puri e in polvere. In questo caso basta prelevare la quantità desiderata di polvere con l’aiuto di un cucchiaino pulito e applicarla direttamente sul taglio o sulla ferita aperta. Queste magnifiche sostanze impediscono la proliferazione batterica facilitando la cicatrizzazione cutanea. Per una perfetta guarigione il trattamento deve essere ripetuto più volte al giorno.
L’impiego dell’argilla verde si rivela di grande aiuto anche in caso di ferite infette in quanto grazie alle sue proprietà assorbenti, disinfettanti e rigeneranti promuove il drenaggio del pus e rigenera la cute.

L’argilla è inoltre utile a favorire la coagulazione del sangue. Per fermare un’emorragia è possibile realizzare un cataplasma inserendo in una tazzina di ceramica un cucchiaino di argilla verde e 2 gocce di olio essenziale di Elicriso (oppure di Achillea o di Cipresso). Aggiungete lentamente dell’acqua all’interno della tazza e mescolate il composto con l’aiuto di una spatola di plastica o di legno (non di metallo). Una volta realizzata una pasta omogenea, stendetela sulla ferita e coprite la parte con una garza sterile. Ripetete questa operazione più volte al giorno.

Per arrestare l’emorragia, è possibile inoltre versare l’olio essenziale di Elicriso (circa 8 – 10 gocce) in 50 ml di acqua fredda. Immergete una garza sterile all’interno della soluzione e procedete ad un’applicazione localizzata. Ripetete il trattamento se necessario.

Tra gli ingredienti utili alla guarigione di ferite ed escoriazioni troviamo inoltre il miele. Grazie alle sue proprietà lenitive e antibatteriche e alla forte componente di sostanze antibiotiche, promuove la guarigione di tagli, abrasioni, ferite ed altre affezioni cutanee. Basterà stendere un velo di miele sull’area colpita e coprirla con una garza sterile per ottenere i migliori benefici da questa formidabile materia prima. Il trattamento deve essere ripetuto più volte al giorno.

In caso di piaghe o ferite infette è invece utile procedere con l’applicazione di una noce di gel d’aloe vera (circa un cucchiaino) nella quale siano state disperse 3 – 4 gocce di olio essenziale di Chiodi di garofano. Quest’olio essenziale, dall’azione fortemente antisettica apporterà enormi benefici contrastando l’infezione in atto. È inoltre possibile trattare l’infezione mediante degli impacchi. Basta versare 15 – 20 gocce di olio essenziale di Chiodi di garofano in 100 ml di acqua distillata, immergervi all’interno una garza sterile e procedere all’applicazione localizzata.

 

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Alleviare cicatrici e ispessimenti cutanei

Per facilitare la cicatrizzazione ed evitare la formazione di cheloidi è possibile emulsionare 20 gocce di olio essenziale Elicriso in 20 ml di olio di Calophylla. Questo trattamento risulta molto efficace anche su cicatrici da interventi chirurgici. Basta massaggiare la soluzione ottenuta più volte al giorno per favorire la cicatrizzazione delle ferite e migliorare l’aspetto delle cicatrici.

Per migliorare l’aspetto delle cicatrici ed ammorbidire la pelle si consigliano inoltre gli oli essenziali di Cisto, Lavandula, Achillea, Elicriso, Legno di rosa, Mirra, Elemi, Incenso e Benzoino. Questi oli essenziali possono essere miscelati ad oli leviganti e ammorbidenti come quello di Argan, Camelia, Avocado, Rosa mosqueta e Calophylla e massaggiati più volte al giorno sulla zona da trattare.

Per conoscere i dosaggi degli oli essenziali leggi l’articolo Guida agli oli essenziali.