Contrastare la ritenzione idrica e alleggerire le gambe

Gambe gonfie e affaticate, sensazione di estrema pesantezza e voglia di distendersi ogni cinque minuti, il tutto condito dalle alte temperature e dall’afa. Come risolvere la situazione? Con un bendaggio al sale di Epsom, che richiede soli tre elementi e un po’ di pazienza. Iniziamo!

 

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A cosa serve il bendaggio drenante

Il sale di Epsom è un composto minerale (magnesio solfato) che, tra le numerose proprietà, vanta un efficace effetto drenante. Oltre a contrastare la ritenzione idrica, aumenta i livelli di magnesio nel nostro organismo: agendo per osmosi inversa, il prodotto permette al nostro corpo di assorbire il magnesio e di rilasciare liquidi in eccesso e tossine. Il composto inoltre allevia i dolori muscolari e rende le nostre gambe più forti ed energiche. Il magnesio solfato purifica l’organismo ed è utile a contrastare molti disturbi come descritto nell’articolo Le mille virtù del Sale di Epsom.
In questo trattamento viene utilizzato in sinergia con l’olio essenziale di cedro, stimolante della circolazione linfatica e sanguigna, o di cipresso, decongestionante venoso e linfatico. È possibile mescolare i due oli essenziali mantenendo però il dosaggio totale di 15 gocce.

 

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Cosa occorre per eseguire il trattamento

Per prima cosa procuratevi delle bende dell’altezza di circa 10 – 15 cm.
In una ciotola, preferibilmente di vetro, inserite in successione:

Mescolate bene la soluzione per far sciogliere completamente il sale. A questo punto inserite all’interno della ciotola le garze ancora arrotolate e lasciatele nel liquido appena preparato per una decina di minuti, così che possano impregnarsi completamente.

Nel frattempo curatevi della zona di casa in cui riposerete durante il bendaggio: il trattamento va infatti eseguito stando distesi per 50 minuti, per cui è consigliabile approfittare di questo tempo per recuperare le energie, leggere, ascoltare buona musica o fare qualsiasi altra cosa che non richieda movimento. Preparate dunque un “giaciglio” comodo e confortevole. Un metodo veloce per farlo è quello di stendere sul pavimento un tappetino fitness sul quale potrete adagiare un asciugamano e magari un cuscino da posizionare sotto la nuca.
Volendo utilizzare il letto, ricordatevi di coprirlo con un telo di plastica!

 

 

Come effettuare il bendaggio

Per testare l’efficacia del trattamento, è possibile misurare la circonferenza delle cosce e delle altre parti critiche prima di iniziare il bendaggio, segnando con una penna il punto esatto in cui si prende la misura e annotando i centimetri su un foglio. Misurando la stessa parte del corpo dopo il risciacquo si potrà verificare con esattezza se si è verificata una discreta o notevole perdita di liquidi.

Trascorsi 10 minuti sedetevi, posizionate la ciotola accanto a voi, strizzate la prima benda e iniziate a fasciare le gambe partendo dal piede. Iniziate ponendo un’estremità sul collo del piede e girando la benda attorno a questa in modo da fissarla. Proseguite avvolgendo la fascia e facendo attenzione a non lasciare spazi scoperti. La benda deve essere leggermente tesa in modo da aderire completamente alla gamba ma non eccessivamente stretta. Arrivati al termine della lunghezza, infilate un angolino della benda verso l’interno in modo da bloccarla. Proseguite da quel punto con una nuova benda fino ad arrivare all’altezza dell’inguine. Potrebbero essere necessarie più bende per completare la fasciatura dell’intera gamba, in base alla lunghezza di ciascuna di esse. Eseguite ora la stessa procedura per l’altra gamba, allungatevi, e rimanete in questa posizione per 50 minuti.

Trascorso questo tempo, sciogliete il bendaggio e sciacquate le gambe sotto la doccia.

Eseguite questo trattamento una volta a settimana e noterete un sostanziale miglioramento della salute delle vostre gambe.

 

 

Come potenziare l’effetto del trattamento

L’efficacia del trattamento può essere incrementata in diversi modi.

Uno di questi consiste nell’esfoliazione della pelle mediante uno scrub. In questo modo l’epidermide sarà più ricettiva e le sostanze attive penetreranno con più facilità.
Un altro metodo consiste nell’utilizzare, al posto della semplice acqua, un infuso di piante utili al benessere circolatorio. È possibile inoltre completare questo trattamento applicando una crema o un olio per rinfrescare o alleggerire le gambe. Trovate qualche idea negli articoli Olio rinfrescante per gambe leggere e Gambe pesanti? ecco un gel per alleggerirle.

 

 

Idea riciclo

Se non volete acquistare delle bende e avete a disposizione vecchie lenzuola di cotone, ricavate delle fasce da queste. Tagliatele di una larghezza di circa 15 cm sfruttando tutta la lunghezza. Otterrete delle bende lunghe circa 2 metri che potrete usare così come sono o accorciare a vostro piacimento.
Una volta utilizzate, potrete lavarle in acqua con un po’ di sapone di Marsiglia (non usate ammorbidenti!) e stenderle ad asciugare. Arrotolatele e mettetele da parte per il prossimo utilizzo.